Scritture contabili

Our Short Story

Le scritture contabili costituiscono lo strumento più immediato che l’imprenditore utilizza per controllare l’andamento della sua gestione. Di per se questo aspetto dovrebbe già esprimere l’importanza e la necessità delle rilevazioni contabili. In realtà la necessità delle scritture contabili è di fatto superata dalla obbligatorietà della loro tenuta prevista dalle disposizioni della legge.
Chi esercita un’attività nel regime fiscale dei minimi o forfettario è esonerato dall’obbligo normativo di registrazione e tenuta delle scritture contabili ma, come detto poche righe fa, una corretta registrazione e conservazione consente di monitorare la gestione nel corso di ciascun esercizio.
in buona sostanza si possono comunque identificare tre finalità che nei fatti ne determinano la tenuta e la conservazione:
• Finalità pubblicistica: L’obbligo normativo risponde innanzitutto ad una esigenza di tutela dell’interesse pubblico. La corretta tenuta incide, anche in modo rilevante, sulla responsabilità dell’imprenditore fallito e, primariamente, sulla sua possibilità di anticipare situazioni di dissesto e di utilizzare strumenti agevolativi per la chiusura dell’impresa, quali il concordato preventivo.
• Finalità fiscale: dovendo individuare ed indicare una base imponibile su cui calcolare le imposte dirette, il legislatore fiscale ha esplicitato le modalità con la quale le aziende dovevano calcolare tale base imponibile ma anche le formalità a cui le aziende sono tenute per permettere agli organi competenti una reale possibilità di controllo.
• Finalità aziendale
Nonostante la finalità aziendale non sia espressamente prevista legislativamente, è indiscutibile l’importanza laprioritaria delle scritture contabili. È interesse prioritario dell’imprenditore verificare l’andamento dell’azienda.